martedì 25 gennaio 2011

Gilles Deleuze, Da Cristo alla borghesia. Saggi, recensioni, lezioni 1945-1957


Gilles Deleuze, Da Cristo alla borghesia. Saggi, recensioni, lezioni 1945-1957 (a cura di Giuseppe Bianco e Fabio Treppiedi), 2010, pp. 212, Isbn 9788884838704, Euro 16,00

L’itinerario intellettuale di Gilles Deleuze, specialmente quello intrapreso durante il periodo di formazione, fu interrotto da quelli che in seguito egli avrà modo di chiamare “buchi”: lunghi periodi di riflessione, in cui, in maniera pressoché sonnambulica, insegnò, lesse e scrisse pubblicando poco o niente. A guardare
bene ci si accorge tuttavia che i pochi saggi redatti durante gli anni cinquanta e recentemente raccolti in volume (L’isola deserta e altri scritti) sono in realtà preceduti e accompagnati da una manciata di altri scritti, inediti o dimenticati.
Il presente volume – rendendo infine disponibili in italiano questi scritti, concepiti tra il 1945, momento in cui Deleuze entra alla Sorbonne e il 1957, in cui riceve, nella stessa università, un incarico di assistente in storia della filosofia – getta una nuova luce sull’intera opera di un pensatore sovente considerato come una vera e propria cometa. Ne traspaiono mille dettagli che arricchiscono il ritratto di Deleuze: la passione giovanile per Sartre, la formazione di storico della filosofia, gli studi kantiani, l’importanza sotterranea di Heidegger, la lettura precoce di Nietzsche…


Gilles Deleuze (1925-1995) è uno dei maggiori filosofi del secolo passato. Dopo aver dedicato una serie di monografie a Hume, Spinoza, Nietzsche e Kant, si fece conoscere con le opere fondatrici Differenza e ripetizione e Logica del senso, e ancor di più con il singolare lavoro con lo psicanalista Félix Guattari (L’anti-Edipo, Mille piani, Che cos’è la filosofia?) e, infine, con alcune opere di estetica letteraria, pittorica e cinematografica. Mimesis ha pubblicato La passione dell’immaginazione (2000), Istinti e istituzioni (2002), Il significato della vita (2006), e alcune lezioni su Kant, Fuori dai cardini del tempo (2004).

Giuseppe Bianco, dottore di ricerca all’Università di Lille e di Trieste, è ricercatore presso il Centre International pour l’étude de la philosophie française contemporaine dell’École normale supérieure di Parigi e l’Accademia Jan Van Eyck di Maastricht.

Fabio Treppiedi prepara una tesi di dottorato sull’“Empirismo trascendentale” di Deleuze presso l’Università degli studi di Palermo. Collabora con il “Giornale di metafisica” e con il “Giornale di filosofia”, per i quali ha scritto articoli e recensioni su Deleuze e sulla filosofia teoretica.

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